Studio del microbiota intestinale - Laboratori Gruppo Caravelli Bologna

Con il termine microbiota intestinale si definisce la comunità microbica del tratto enterico , costituita prevalentemente da batteri, oltre a lieviti, parassiti e virus. Quando queste comunità vivono in equilibrio vi è una condizione definita di eubiosi. Questa è molto importante perché permette alle varie componenti del microbiota intestinale di essere funzionalmente efficaci e soprattutto di essere sincronizzate sia tra loro, sia con gli altri componenti dell’ecosistema intestinale. Con il termine disbiosi si identifica invece uno stato di disequilibrio del microbiota, che diviene inefficiente e porta ad alterazioni della funzione di assorbimento dell’intestino.

Lo studio del microbiota intestinale (ovvero lo studio dei microrganismi che popolano l’intestino) aiuta nell’elaborazione di un piano alimentare disegnato sull’esito dell’esame e cioè sulla proprio sulla popolazione intestinale individuale: il piano alimentare diviene così un vero e proprio vestito su misura!
Un microbiota in salute, intervenendo in diverse funzioni come ad esempio la regolazione del sistema immunitario, la sintesi di alcune vitamine, la digestione di nutrienti, ci protegge da patologie intestinali e sistemiche (obesità, diabete, sindrome metabolica…).

Purtroppo monotonia alimentare, diete drastiche, farmaci, stress e stile di vita frenetico, possono facilmente portare alla perdita della biodiversità della composizione microbica del tratto intestinale esponendoci a problematiche più o meno gravi.
Conoscere nel dettaglio il microbiota dà la possibilità al nutrizionista, attraverso la dieta, di migliorarne l’equilibrio, quindi lo stato di salute del paziente.

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