Infiltrazione medicamentosa del pene
Infiltrazione medicamentosa del pene
  • iniezione o infusione di farmaci specifici
  • instillazione genitourinaria

La terapia endovescicale (instillazioni) viene utilizzata in varie situazioni: tumore vescicali (instillazione di farmaci chemioterapici) e nella terapia della cistite interstiziale. Si tratta di sostanze con alto potere antiinfiammatorio che si distribuiscono sulla parete della vescica riparando la mucosa danneggiata da vari agenti chimici, tossici, batteri, radianti e comportandosi da ammortizzatore in quanto trattengono molta acqua.

Attualmente in commercio esistono soluzioni a base di acido ialuronico, condroitinsolfato o una miscela di entrambi,dimetil sulfossido, eparina, ed altri. Non hanno effetti collaterali, sono maneggevoli, in molti casi migliorano velocemente la sintomatologia, tutti prodotti che agiscono  dello strato dei glicosaminoglicani. La metodologia consiste nell'esecuzione del cateterismo che dovrebbe essere condotta nella maniera più atraumatica possibile per evitare contatti tra la superficie cruentata dell'uretra ed il farmaco utilizzato; successivamente si procede al controllo della presenza di urina in vescica per ottenere concentrazioni di farmaco, il più uniforme possibile; è necessario verificare la durata del mantenimento del farmaco in vescica; ed infine mettere in opera eventuali artifici per mantenere il contatto farmaco-parete vescicale (per esempio, variazioni di posizione durante la presenza del farmaco in vescica).

 

65 anni